Labidochromis
Il genere Labidochromis è stato descritto nel 1935 da Trewavas. Il nome Labis deriva dal greco e significa pinza o pinzetta e si riferisce alla bocca stretta, Chromis deriva anch’esso dal greco e si riferisce ai ciclidi colorati.
Attualmente il genere comprende circa 19 specie descritte ufficialmente. Inoltre, ci sono circa 23 specie che non sono ancora state descritte, ma che probabilmente apparterranno a questo genere.
Nell’elenco sottostante troverete le specie che non abbiamo ancora inserito nel database. Di seguito, con una foto, sono riportate le specie che sono già state aggiunte.
Specie descritte
- Labidochromis freibergi
- Labidochromis heterodon
- Labidochromis ianthinus
- Labidochromis lividus
- Labidochromis maculicauda
- Labidochromis mathotho
- Labidochromis mbenjii
- Labidochromis mylodon
- Labidochromis shiranus
- Labidochromis strigatus
- Labidochromis textilis
- Labidochromis zebroides
Specie da descrivere:
- sp. ‘blue bar’
- sp. ‘caeruleus brown’
- sp. “caeruleus chilucha”
- sp. “caeruleus jalo”
- sp. “chisumulae mbweca”
- sp. “gigas chidunga”
- sp. “gigas chilumba”
- sp. “gigas cobwe”
- sp. ‘gigas lupingu’
- sp. ‘gigas pombo’
- sp. ‘hora’
- sp. ‘likomae’
- sp. ‘lividus mozambique’
- sp. ‘lividus nkhungu’
- sp. ‘lundu blu’
- sp. ‘mara’
- sp. ‘mbamba’
- sp. ‘textilis blu’
- sp. ‘textilis cobalto’
- sp. ‘zebra orientale

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